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Sicurezza a Scuola
Edilizia Scolastica
fonte Ufficio Scolastico Provinciale di Napoli
Le norme di seguito riportate vengono estrapolate dalle norme tecniche relative all'edilizia scolastica, alle condizioni di abitabilità, agli arredi, ecc tratte da:
La localizzazione dell'edificio
Deve essere scelta in base ad uno studio preliminare dell'ambiente, che tenga conto:
Per quanto riguarda le dimensioni, in ogni caso debbono essere tali da garantire un minimo di servizi ed attrezzature tali da rendere efficace il processo educativo.
Le dimensioni ottimali debbono tenere conto dei seguenti fattori:
Le misure generali
Scuola materna:
Scuola elementare:
Scuola media:
Scuola secondaria superiore:
Riguardo ai requisiti essenziali dell'area:
L'ampiezza deve essere tale da garantire la costruzione e le successive eventuali trasformazioni nel rispetto delle presenti norme, deve avere un adeguato rapporto tra area edificata e superficie totale (non superiore ad 1/3), deve avere una superficie di adeguata estensione destinata a parcheggio.
I requisiti generali
Gli edifici destinati ad uso scolastico debbono essere concepiti in fase di progetto in modo da possedere i locali per:
L'edificio scolastico deve essere concepito come un complesso omogeneo e non come una struttura che assomma elementi spaziali diversi.
Deve essere realizzato tenendo conto dell'età degli alunni e delle attività educative che vi si svolgeranno.
Deve essere strutturato in maniera da garantire, all'interno di aree definite del proprio spazio architettonico, la massima flessibilità rispetto ai metodi didattici ed alle attività svolte.
L'edificio deve essere progettato in modo che gli allievi possano agevolmente usufruire, attraverso gli spazi per la distribuzione orizzontale e verticale, di tutti gli ambienti della scuola, delle loro interazioni e articolazioni ed, inoltre, raggiungere le zone all'aperto.
L'edificio scolastico dovrà essere tale da assicurare una sua utilizzazione anche da parte degli alunni in stato di minorazione fisica.
Gli auditori e le biblioteche
Essi vengono individuati essenzialmente nell'auditorio e nella biblioteca.
Nella scuola elementare tali aree non assumono carattere specializzato, ma si configurano:
Nella scuola secondaria di primo e secondo grado, nell'edificio scolastico deve essere previsto uno spazio polivalente per attività didattiche a scala di grande gruppo, spettacoli, assemblee, ecc.
L'auditorio:
La biblioteca deve essere costituita da:
Gli spazi per l'Ed. Fisica
Palestre
Tipo A1, per unità da 200 m2 più i relativi servizi, destinata a:
Tipo A2, due unità da 200 m2 più i relativi servizi, destinata a:
Tipo B1, palestre regolamentari da 600 m2 più i relativi servizi, aperte anche alla comunità extra scolastica, destinate a scuole secondarie di secondo grado da 24 a 60 classi.
Tipo B2, palestre come le precedenti (B1) con incremento di 150 m2 per spazio per il pubblico e relativi servizi, destinate a scuole secondarie di secondo grado da 24 a 60 classi.
I vari tipi di palestra debbono tutti presentare:
Specificamente, in una scuola elementare la palestra sarà, come caratteristiche: obbligatoria (di tipo A1) negli edifici da 10 a 25 classi; nelle scuole da 5 a 9 classi l'attività ginnica si svolge nella sala per le attività collettive; di forma non collegata a dimensioni di campi per giochi agonistici.
In una scuola media:
In una scuola secondaria di secondo grado le dimensioni debbono essere tali da contenere un campo regolamentare di pallacanestro, secondo le norme CONI-FIP.
Tra i requisiti comuni a tutte le tipologie elencate, debbono essere presenti sulle pareti attrezzature quali: il palco di salita, il quadro svedese, ecc.; le sorgenti d'illuminazione e di aerazione debbono essere distribuite in modo idoneo, tale da rispettare gli indici previsti; locali per il servizio sanitario e la visita medica provvisti di servizi.
Aree di gioco all'aperto.
Superfici richieste in una scuola media:
In una scuola secondaria di secondo grado:
Le mense e le cucine
Debbono essere calcolate in funzione del numero dei commensali, tenendo presente anche la possibilità di stabilire dei turni di utilizzo; lo spazio disponibile, compresi i servizi, non dovrà superare i 375 m2.
In caso di concentramento di più scuole, è possibile avere un unico servizio mensa. In questo caso la superficie afferente viene dedotta dal globale delle singole scuole.
Tra i requisiti delle aree di servizio, dovrà essere assicurato:
Cucine
Il lavello e gli apparecchi di cottura devono avere uno spazio sottostante libero, di almeno 70 cm.
L'Amministrazione
Debbono essere collocate, se possibile, al piano terreno e comprendere:
I servizi igienici
Sono costituiti da:
Il locale che contiene le latrine ed antilatrine deve essere illuminato ed aerato direttamente; nell'antilatrina sono consentiti sistemi di aerazione meccanica in sostituzione di quella naturale.
Docce:
Possono essere ubicate tutte o in parte nell'area dei servizi igienico-sanitari della palestra.
Debbono essere singole e dotate di antidoccia singolo per appendere abiti ed asciugamani.
Debbono avere acqua calda e fredda con sistema di miscelazione automatica regolabile.
Gabinetti:
almeno uno per piano con dimensioni minime 1.80 x 1.80 m.
Spogliatoi:
Qualora siano presenti locali appositi adibiti a spogliatoio questi debbono avere larghezza minima di 1.60 m.
Per consentire la manovra e l'uso dei servizi igienici alle persone con impedita capacità motoria lo spazio necessario all'accostamento al w.c. o al bidet deve essere minimo 100 cm. misurati dall'asse dell'apparecchio sanitario.
Lo spazio necessario all'accostamento della sedia a ruote alla vasca deve essere almeno 140 cm.
Lo spazio necessario all'accostamento della sedia a ruote al lavabo deve essere di almeno 80 cm. misurati dal bordo del lavabo stesso.
I lavabi devono avere il piano superiore posto a 80 cm. dal piano di calpestio ed essere senza colonna.
I w.c. ed i bidet devono essere preferibilmente del tipo sospeso; devono essere montati ad almeno 40 cm. dalla parete laterale, con il bordo anteriore a 75-80 cm. dalla parete posteriore ed il piano superiore a 45-50 cm. dal calpestio.
Qualora l'asse della tazza sia distante più di 40 cm. dalla parete si deve prevedere a 40 cm. dall'asse dell'apparecchio sanitario un maniglione od un corrimano.
Nei servizi igienici dei locali aperti al pubblico è necessario prevedere e installare un corrimano in prossimità del w.c. posto ad 80 cm. dal piano di calpestio, di diametro 3-4 cm. ed a 5 cm. dalla parete.
L'arredamento e le attrezzature
I locali della scuola debbono essere dotati:
Le caratteristiche (tipo, forma, dimensioni) degli arredi e delle attrezzature dipendono principalmente:
Le dimensioni degli arredi sono quelle stabilite dalle relative norme UNI.
Le superfici di lavoro degli arredi debbono essere tali da evitare riflessioni fastidiose della luce.
Vengono individuati e specificati gli oggetti che fanno parte dell'arredamento dei diversi locali: tavoli, sedie banconi, armadi, ecc.
Tra le dotazioni degli spazi non specializzati (aule normali) sono comprese:
L'abitabilità
In merito ai requisiti di abitabilità, debbono essere assicurate condizioni e livelli soddisfacenti rispetto ai seguenti requisiti:
Si debbono garantire dei livelli di isolamento acustico adeguato verso l'ambiente esterno e tra le diverse aree dell'edificio scolastico in relazione alla loro destinazione d'uso.
L'illuminazione naturale ed artificiale deve essere in grado di assicurare il massimo comfort visivo, pertanto si dovrà avere:
Le condizioni termoigrometriche debbono essere tali da garantire:
Deve essere garantita:
Le condizioni di abitabilità debbono essere raggiunte e conservate, compatibilmente con le esigenze da assolvere, con:
Le barriere architettoniche
Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la vivibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata
Dette norme riguardano:
Di seguito verranno fornite le norme tecniche relative ad ogni singolo componente:
Le porte
La luce netta delle porte di accesso degli edifici e delle unità immobiliari deve essere almeno 80 cm.
La luce netta delle altre porte deve essere almeno 75 cm.
L'altezza delle maniglie deve essere compresa tra 85 e 95 cm, consigliata 90 cm.
Le singole ante delle porte dovrebbero avere larghezza non superiore a 120 cm.; eventuali vetri devono essere posti ad almeno 40 cm. dal piano di calpestio.
Le ante mobili si devono aprire esercitando una pressione non superiore ad 8 Kg.
I pavimenti
I pavimenti devono essere piani; qualora presentino dislivelli, questi non devono superare i 2,5 cm.
Per pavimentazione antisdrucciolevole si intende una pavimentazione realizzata con materiali il cui coefficiente di attrito misurato secondo il metodo B.C.R.A. Rep. CEC. 6/81 sia superiore ai seguenti valori:
Gli elementi della pavimentazione non devono presentare giunture superiori a 5 mm. e devono essere piani con eventuali risalti di spessore non superiore a mm. 2.
I grigliati inseriti nella pavimentazione devono avere maglie non attraversabili da una sfera di 2 cm. di diametro.
Gli infissi esterni
L'altezza delle maniglie o dei dispositivi di comando deve essere compresa tra 100 e 130 cm., consigliata 115 cm.
Il parapetto deve essere alto complessivamente 100 cm. e inattraversabile da una sfera di 10 cm. di diametro.
E' preferibile che la parte opaca del parapetto sia alta non più di 60 cm. per consentire la visuale alle persone sedute.
Le ante mobili si devono aprire esercitando una pressione non superiore a 8 Kg.
Gli arredi fissi
Le cassette per la posta devono essere poste ad un'altezza non superiore a 140 cm.
Nei luoghi aperti al pubblico i tavoli o le scrivanie che comportino contatti con il pubblico devono avere una distanza libera, anteriormente pari a 150 cm. e lateralmente a 120 cm.
Nei luoghi nei quali il contatto con il pubblico avviene mediante sportelli deve essere previsto uno spazio libero con un congruo numero di posti a sedere per un'attesa ordinata.
Nel caso siano necessarie transenne guida-persone queste devono avere larghezza utile minima 70 cm., e lunghezza non superiore a 4 m.
Le transenne devono essere rigidamente fissate al pavimento ed avere un corrimano alto 90 cm.
Almeno uno sportello o una parte del bancone continuo devono essere posti a 90 cm. di altezza dal piano di calpestio.
Il terminale degli impianti
Gli apparecchi elettrici, i quadri generali, le valvole e i rubinetti di arresto delle varie utenze, i regolatori di impianti di riscaldamento e di condizionamento, i campanelli di allarme, il citofono devono essere posti ad un'altezza tra 40 e 140 cm.
I balconi e le terrazze
Il parapetto deve avere un'altezza minima di 100 cm. ed essere inattraversabile da una sfera di 10 cm. di diametro.
Balconi e terrazze dovranno avere uno spazio libero di 140 cm. di diametro per consentire il cambiamento di direzione.
I corridoi
I percorsi ed i corridoi devono avere una larghezza minima di 100 cm. ed avere allargamenti atti a consentire l'inversione di marcia di una persona su sedia a ruote almeno ogni 10 m. di lunghezza.
Le scale e le rampe
Le rampe di scale che costituiscano parte comune o siano di uso pubblico devono avere larghezza minima 120 cm. ed avere una pendenza limitata e costante per l'intero sviluppo della scala.
Il rapporto tra alzata e pedata deve essere regolato dalla formula 2a+p=62-64 cm. con pedata minimo 30 cm.
Un segnale sul pavimento (percepibile anche dai non vedenti) situato a 30 cm. dal primo e dall'ultimo gradino deve indicare l'inizio e la fine della rampa.
Il parapetto deve essere alto 100 cm. ed inattraversabile da una sfera di 10 cm.
Il corrimano, in corrispondenza delle interruzioni deve essere prolungato di 30 cm. oltre il primo e l'ultimo gradino.
Il corrimano deve essere posto ad un'altezza compresa tra 0,90 e 1 m. e deve essere distante dalla parete almeno 4 cm.
Un eventuale secondo corrimano deve essere posto a 75 cm. di altezza.
Le rampe di scale che non costituiscono parte comune o non sono di uso pubblico devono avere larghezza minima 80 cm. e deve essere comunque rispettato il rapporto tra alzata e pedata dato dalla formula 2a+p=62-64 cm. con pedata minimo 25 cm. e parapetto alto almeno 1 m.
Mediante rampe in successione non può essere superato un dislivello superiore a 3,20 m.
La larghezza minima di una rampa deve essere 0,90 cm. per consentire il transito di una sedia a ruote; 1,50 m. per consentire l'incrocio di due persone.
Gli ascensori
Negli edifici di nuova costruzione non residenziali, l'ascensore deve avere le seguenti caratteristiche:
Negli edifici residenziali di nuova costruzione l'ascensore deve avere le seguenti caratteristiche:
L'ascensore nel caso di adeguamento di edifici preesistenti, ove non sia possibile l'installazione di cabine con misure superiori, queste devono avere:
Le porte di cabina e di piano devono essere del tipo a scorrimento automatico; devono rimanere aperte almeno 8 secondi ed il tempo di chiusura non deve essere inferiore a 4 sec.
L'arresto ai piani deve avvenire mediante dispositivo di livellamento con una tolleranza massima di 2 cm.
La pulsantiera sia interna che esterna deve essere posta ad un'altezza compresa tra 1,10 e 1,40 m.
I pulsanti devono avere la numerazione in rilievo e le scritte in Braille.
L'arrivo al piano deve essere segnalato con avviso sonoro.
Servoscale
Per servoscala si intende un'apparecchiatura marciante lungo una scala o un piano inclinato usata per il trasporto di persone non deambulanti.
I servoscala possono sostituire gli ascensori per il superamento di dislivelli non superiori a 4 m.
I servoscala possono trasportare persone in piedi, sedute od in sedia a rotelle.
Per ogni tipo vanno rispettate le caratteristiche previste dalle norme.
I comandi devono essere posti ad un'altezza compresa tra 70 e 110 cm.
l'impianto deve essere realizzato secondo le norme CEI ed essere provvisto di un interruttore differenziale ad alta sensibilità (30 mA).
Piattaforme elevatrici
Le piattaforme elevatrici vengono utilizzate per superare preferibilmente dislivelli non superiori a 4 m. e devono rispettare le prescrizioni previste per i servoscala.
Il vano corsa deve avere dimensioni minime pari a m. 0,80 x 1,20.
La portata minima utile deve essere di Kg. 130.
Le autorimesse
Le autorimesse ad eccezione di quelle degli edifici residenziali devono essere servite da ascensori o altri mezzi di sollevamento.
Negli edifici aperti al pubblico per ogni 50 posti o frazione di essi deve essere previsto almeno 1 posto auto di larghezza non inferiore a m. 3,20 da riservarsi gratuitamente alle persone disabili.
Negli alloggi di edilizia residenziale pubblica deve essere previsto 1 posto auto per ogni alloggio.
Detti posti auto opportunamente segnalati devono essere ubicati in prossimità del mezzo di sollevamento e di un'uscita di emergenza.
Gli spazi esterni e i parcheggi
Il percorso pedonale deve avere una larghezza minima di 90 cm. ed ogni 10 m. deve avere un allargamento che consenta l'inversione di marcia alla persona su sedia a ruote.
La pendenza longitudinale non deve superare di norma il 5%.
Per pendenza del 5% è necessario prevedere un ripiano orizzontale di sosta di profondità 1,5 m. ogni 15 m. di lunghezza; per pendenze superiori tale lunghezza si deve ridurre proporzionalmente fino a 10 m. per una pendenza dell' 8%.
Nelle aree di parcheggio ogni 50 posti auto o frazione di essi deve essere previsto un posto di larghezza non inferiore a 3,20 m. riservato gratuitamente alle persone disabili.
Detti posti auto opportunamente segnalati devono essere ubicati in prossimità dei percorsi pedonali ed essere protetti da apposita copertura.


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