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Giudica senza Fatica
Presentazione
Il docente è sottoposto, nell'arco dell'anno scolastico, a svariate incombenze: dalle prove d'ingresso, alla tabulazione delle stesse, dalla programmazione di massima alla definizione degli Obiettivi Specifici di Apprendimento (O.S.A.); dal piano individualizzato al pecup, dagli obiettivi formativi alla valutazione.
Deve scrivere, da buono amanuense, tantissimo. Si è conteggiato che sviluppa, per la parte burocratica, circa 840 ore di lavoro. Con la riforma Moratti e le varie controriforme le cose si sono complicate di più: deve aggiornarsi di continuo, deve leggere almeno 706 normale dedicate alla riforma, deve preparare il Portfolio (??), lo deve aggiornare; insomma se volesse dedicarsi con solerzia e abnegazione alla scuola, dovrebbe trascurare la famiglia, il tempo libero e portarsi, magari, il lavoro a casa. Non entriamo nella didattica, nella preparazione delle Unità di Apprendimento (U.A.), nel mondo della valutazione (comunicazioni alle famiglie - almeno due volte all'anno - riempimento delle Schede Personale di Valutazione)
Il lavoro, dunque, non è soltanto passare le 4- 5 e anche 6 ore nella classe ad insegnare ma è il lavoro nascosto che sfibra, logora le energie dell'operatore. In tanti Consigli di Classe, oggi chiamati équipe pedagogiche, il malumore si può tagliare a fette, c'è un mugugno generale. I docenti che stanno su più classi lavorano ancora di più: programmazioni diverse, unità di apprendimento differenti, insomma la scuola di oggi, nelle fasi di pianificazione e di gestione è più complessa di una fabbrica.
I genitori pretendono sempre di più, lo Stato scarica sulle scuole tutti i progetti che dovrebbero essere fatti dagli altri enti. Con l'autonomia tutte le pratiche amministrative inerenti al personale della scuola sono demandate agli uffici scolastici, ove, a volte, non si incontrano le risorse effettivamente all'altezza del compito e ciò non per colpa loro. Gli organi superiori credono di poter demandare tutto il lavoro a persone che sono già altamente professionalizzate e sicure delle pratiche che devono sviluppare.
I più provveduti - docenti e dirigenti - che hanno dimestichezza con il computer, aguzzano l'ingegno ed iniziano ad elaborare programmi gestionali e multimediali e quant'altro utile per lo snellimento delle gravose incombenze e per non gravare troppo sul bilancio delle scuole.
Difatti il programma Giudica senza Fatica che viene qui presentato mira proprio a questo: rendere il lavoro dei docenti, facile, semplice, intuitivo e altamente produttivo. Con poche cliccate si producono automaticamente:
Con un risparmio enorme per la scuola che non dovrà più acquistare registri, schede, ecc. e un grado di gradimento dei docenti molto alto.
Guida al software
Operazioni Preliminari
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La prima volta che si accede al software (attraverso la sequenza start - programmi - seneta - valuta) compare la finestra [Figura 1] in cui occorrerà definire l'anno scolastico (freccia su e freccia giù) e le sezioni dell'istituto. Alla fine dell'inserimento, cliccare su Avvia l'inizializzazione o su Chiudi per annullare le modifiche. La procedura di inizializzazione termina all'apparire di un messaggio di conferma, alla cui chiusura si avrà accesso al software. |
Figura 1 |
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A questo punto occorre inserire le informazioni dell'Istituzione Scolastica attivando la finestra [Figura 2] attraverso il percorso Sistema - Dati Istituzione Scolastica. E' opportuno inserire tutti i campi in modo da avere informazioni reali e complete in fase di stampa dei documenti cartacei. Per salvare le modifiche cliccare sul pulsante Per annullare le modifiche e/o chiudere la finestra cliccare sul pulsante |
Figura 2 |
Gestione degli Archivi
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Gli archivi statici sono quegli archivi i cui record, una volta definiti, vengono modificati raramente. Nel nostro caso gli archivi statici sono visibili nella Figura 3. La loro gestione è univoca in quanto le operazioni di creazione, salvataggio, cancellazione, ecc. di record avviene allo stesso modo. L'utilizzo di icone e pulsanti tipici dell'ambiente Windows™ garantiscono un approccio user frendly e decisamente veloce. |
Figura 3 |
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La tabella delle Macro Aree è precompilata con una serie di indicatori standard [vedi Figura 4] ai quali, volendo, ne possono essere aggiunti altri. Ad ogni Macro Area è associata una serie di descrittori divisi per quadrimestre [vedi Figura 5]. La tabella delle Discipline [vedi Figura 6] associa ad ogni classe tutte le materie (obbligatoria, facoltativa o appartenente alla fascia dell'ampliamento dell'offerta formativa). Ad ogni disciplina devono essere associate altre informazioni fondamentali: la posizione che ne determina l'ordine di inserimento nelle schede e nei registri; il numero massimo di assenze; la finalità, che sarà inserita nei documenti cartacei, i livelli di valutazione (predefiniti ma personalizzabili) e la tipologia di cui già si è parlato. I campi di inserimento delle discipline sono 18, ivi compreso il comportamento. Il numero è categorico per non smontare tutto l'impianto documentale del registro generale, della scheda di valutazione, delle comunicazioni alle famiglie, ecc. Per muoversi all'interno dell'elenco utilizzare la barra di scorrimento (se presente) o i tasti direzionali. Per creare un nuovo record cliccare sul pulsante Nuovo o premere il tasto F5. Per attivare un record esistente cliccare sul pulsante Apri o premere i tasti F6 o INVIO. Per aggiungere un nuovo record o aggiornarne uno esistente cliccare sul pulsante Salva o premere il tasto F7. Per eliminare un record esistente cliccare sul pulsante Elimina o premere il tasto F8. |
Figura 4 Figura 5 Figura 6 |
Creazione dei Giudizi
La gestione dei giudizi avviene dopo aver selezionato la classe desiderata attraverso la sequenza Giudizi - Elabora - Classe ???.
Si veda a proposito la Figura 9.
Da questa finestra è possibile inserire:
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Giudizi Sintetici Dopo aver selezionato la sezione e l'alunno dagli elenchi a discesa, si inserisce il giudizio nel campo disciplinare prescelto (del primo o secondo quadrimestre), cliccando sul tasto destro del mouse e selezionando la voce desiderata (proveniente dall'archivio Discipline). Giudizi Globali Dopo aver selezionato il quadrimestre (selezionando la relativa casella di testo), si formula il giudizio cliccando sulle macroaree (partecipazione, impegno, ecc.) e in seguito si clicca due volte sul descrittore che si vuole immettere. Esso viene automaticamente inserito nel riquadro del giudizio. Il giudizio è modificabile per cui si possono inserire variabili e anche le competenze in una o più discipline, ovvero le competenze acquisite nei laboratori. Alla fine dell'anno scolastico, in fase di scrutinio finale, si spunta il riquadro Promosso. Attenzione, se ciò non venisse fatto, sul tabellone, sulla scheda e sul registro generale il discente risulterebbe BOCCIATO. Comunicazioni alle famiglie L'inserimento dei giudizi (sia per la comunicazione intermedia che per quella finale) avviene con la stessa tecnica dei giudizi sintetici. |
Figura 9 Figura 10 Figura 11 |
Per salvare le modifiche cliccare sul pulsante
oppure digitare il tasto funzionale F7 della tastiera.
Per annullare le modifiche e/o chiudere la finestra cliccare sul pulsante
oppure digitare il tasto ESC della tastiera.
I Documenti cartacei
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La creazione dei documenti cartacei avviene attraverso la sequenza Giudizi - Stampa - ??? ed una delle voci visibili in Figura 12. La procedura è univoca per ogni tipologia prescelta:
Il risultato è un documento Microsoft Office™ in formato A4. Solo la scheda alunno è, per ovvie ragioni di contenuto, in formato A3. |
Figura 12 Figura 13 |
Informazioni e Contatti
Ing. Antonio Guadagno: giudica@seneta.it
Dirigente Scolastico Reodolfo Antonio Mongillo: a.mongillo@libero.it


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