Registri online obbligatori da settembre ma scuole e insegnanti non sono pronti

Da settembre, invece, la totalità delle scuole italiane dovrebbero essere attrezzate di tutto punto per realizzare la rivoluzione digitale. Ma la realtà scolastica nazionale evidenzia una certa distanza tra la legge scritta e la realtà. Per realizzare la novità del registro online, tutte le classi italiane – circa 365mila – dovrebbero avere un computer sulla cattedra per l’avvio dell’anno scolastico. L’insegnante, in questa maniera, potrebbe caricare voti e assenze direttamente al computer durante la lezione come ha fatto finora con i tradizionali registri cartacei: quello di classe e quello personale. Ma “le difficoltà ci sono”, ammette Gregorio Iannaccone, presidente dell’Andis (l’Associazione nazionale dei dirigenti scolastici).

Fonte: la Repubblica

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 sabato 13 Luglio 2013
Scuola