Know-how e libertà di sperimentare. Così 50 anni fa nacque in Italia il primo Pc

la RepubblicaCOSA ha permesso a un manipolo di ingegneri italiani di arrivare, 50 anni fa, al lancio sul mercato internazionale del primissimo pc della storia? “La libertà di fare, di sperimentare, di esprimere quello che avevamo nel cervello. Un ambiente intellettualmente vivace e di scambio di conoscenze. E il sentirsi pienamente coinvolti. L’oppressione non può portare innovazione”.

Così 50 anni fa nacque in Italia il primo Pc

Vi risponderanno così Giovanni De Sandre e Gastone Garziera – i due inventori che, sotto l’ala di Roberto Olivetti e dell’ingegnere capo Pier Giorgio Perotto – nei primi anni Sessanta lavorarono alla realizzazione della Programma 101: quell’elaboratore elettronico da tavolo che ha segnato la strada di tutta la piccola informatica che avrebbe dominato il mercato negli anni seguenti.

… tra i primi acquirenti vi è niente meno che la Nasa e in pochi anni vengono venduti in tutto il mondo circa 44 mila Perottine al prezzo di 3.200 dollari l’una. “Fu una vera e propria rivoluzione. Ha fatto vedere al mondo ciò che era possibile, quando il mondo non ne aveva la minima idea.

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 sabato 19 Dicembre 2015
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