Il non-problema dei cellulari in classe: l’esempio vale sempre più del divieto

La scuola è il luogo dell’educazione per eccellenza e a nostro parere non può ammettere l’uso di smartphone o tablet che non abbiano una finalità strettamente legata all’apprendimento.
Occorre a questo proposito un atteggiamento di responsabilizzazione da parte di tutti gli adulti educanti verso tutti i dispositivi elettronici che non devono in nessun caso sostituire i rapporti e le relazioni umane.

Il non-problema dei cellulari in classe: l'esempio vale sempre più del divieto

Non avrebbe senso ora come ora, negare e vietarne l’utilizzo in generale, piuttosto, però, sarebbe efficace dare dei limiti chiari e precisi all’interno dei quali orientarsi.
Ma come possono le giovani generazioni modificare il loro atteggiamento sociale se hanno di fronte solo adulti iperconnessi che sembrano non saper fare altro? Donne e uomini che giocano a farsi selfie e a postare qualsiasi loro attività e pensiero senza filtro, esattamente come i ragazzini in preda alle loro passioni adolescenziali.

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