Istat, ragazzini promossi ma ignoranti. Il 34% alla fine della terza media non ha competenze sufficienti

Appena il testo richiede di riconoscere e ricostruire autonomamente significati complessi, anche impliciti, le cose si complicano. Ed un terzo dei nostri ragazzini entra in difficoltà.
Stesso discorso per la competenza numerica, quella che rende capaci i ragazzi di risolvere problemi anche di una certa complessità, come quelli che si presentano quotidianamente sulle questioni economiche o statistiche.

Istat, ragazzini promossi ma ignoranti. Il 34% alla fine della terza media non ha competenze sufficienti

Oggi, spiegano gli insegnanti, gli studenti fanno fatica a concentrarsi nello studio perché immersi in un mondo iper connesso in cui tutte le operazioni si svolgono a velocità sostenuta.
E per gli approfondimenti c’è sempre meno tempo.

Paolo Mazzoli è direttore dell’Invalsi e non si sorprende troppo di questi dati. “Probabilmente, il nostro insegnamento è ancora troppo scolastico. Mentre le prove Invalsi non sono prove propriamente scolastiche, scandagliano competenze durevoli, profonde. Ecco perché, probabilmente, i ragazzi entrano in difficoltà appena si trovano di fronte alla risoluzione di problemi di realtà o nel decodificare i significati più profondi di un testo scritto”.

la Repubblica

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