Crocefisso a scuola, Fioramonti: «Meglio una cartina del mondo ma nessuna rimozione»

«Credo in una scuola laica, ritengo che le scuole debbano essere laiche e permettere a tutte le culture di esprimersi senza esporre un simbolo in particolare».

«Il crocefisso a scuola – ha continuato il ministro – è una questione divisiva, molto sentita Italia, ma che può attendere», sottintendendo come il governo non abbia optato per nessuna risoluzione e pertanto i crocefissi resteranno nelle aule scolastiche.

Crocefisso a scuola

Tuttavia, parlando a titolo personale e non di ministro, Fioramonti ha detto di esser contrario all’esposizione di diversi simboli religiosi nelle aule scolastiche, «altrimenti diventa un mercato».
Per il ministro sarebbe meglio «appendere alla parete una cartina del mondo con dei richiami alla Costituzione».

E il titolare dell’Istruzione si è anche detto contrario all’affissione delle foto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella perché, secondo il ministro, «neanche il presidente la vorrebbe».

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 martedì 1 Ottobre 2019
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