La dispersione scolastica non è solo banchi vuoti

I dati INVALSI rendono osservabile un fenomeno piuttosto diffuso che spesso sfugge alle statistiche: la dispersione scolastica implicita. Una quota non trascurabile di studenti che conseguono il diploma non raggiungono nemmeno lontanamente i livelli di competenza che ci si dovrebbe aspettare dopo tredici anni di scuola.

Coloro che, anche ottenendo il diploma, non arrivano al livello 3 nelle prove di Italiano e Matematica e che non raggiungono nemmeno il livello B1 nella lettura e nell’ascolto in Inglese hanno livelli di competenze che corrispondono agli obiettivi formativi previsti per gli studenti di terza media, ovvero molto al di sotto di quelli che avrebbero dovuto raggiungere.

La dispersione scolastica non è solo banchi vuoti

La dispersione scolastica implicita è più difficile da identificare, ma è un problema importante al pari della dispersione esplicita.

Questi ragazzi non sono classificati come early leavers e, di conseguenza, molto difficilmente possono godere di azioni di supporto per aumentare il proprio livello di competenze.
Costituiscono quindi quella quota di allievi che alimenta il preoccupante fenomeno della dispersione implicita o nascosta.

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 giovedì 24 Ottobre 2019
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