Azzolina rassicura: “No all’ossessione del voto, la maturità sarà seria ma tuteleremo gli studenti”

“Sulla didattica a distanza ci siamo attivati immediatamente: ci sono aspetti positivi” da parte di quelle scuole che si erano mosse da tempo, anche cogliendo l’opportunità dei finanziamenti messi in campo “e ci sono realtà più deboli a cui abbiamo provato a dare risposta mettendo varie soluzioni in campo. Non è una differenza nord-sud ma è una situazione a macchia di leopardo”.
Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

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“Solo una minima parte di docenti ha incrociato le braccia ma io, e parlo da docente, mai e poi mai riuscirei a farlo: come si fa a dire ‘non mi compete’? Ci troviamo di fronte ad una emergenza planetaria, in classe torneremo, bisognerà guardarli negli occhi i ragazzi e loro sanno chi c’è stato e chi no”, ha osservato Azzolina.

La ministra ha fatto riferimento al monitoraggio messo in campo dal Ministero sulla didattica a distanza, “serve anche a capire come distribuire i soldi: firmerò a giorni il decreto con cui andremo a utilizzare gli 85 milioni di euro” stanziati dal Governo per sostenere la didattica a distanza e “arrivare a chi non ha gli strumenti digitali”.
La situazione a macchia di leopardo riguardo alla diffusione della didattica a distanza, ha precisato la ministra, è legata al “digitale divide, su cui bisognerà fare una riflessione”.

HuffingtonPost Italia

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