Arcuri diventa commissario anche per l’Istruzione. Basterà a salvare la scuola?

Il paese dei commissari.
Secondo Azzolina la nomina di Arcuri non è per nulla un suo commissariamento: spiega infatti di aver fortemente richiesto quella collaborazione. Senza rendersi conto che, se possibile, è anche peggio.

(foto: Antonia Cesareo/Fotogramma/Ipa)

Se infatti così fosse, se cioè non fosse stata una decisione imposta sull’onda del sicuro stallo in vista della ripartenza ma maturata in armonia, non ci si poteva arrivare prima? Sono mesi che si discute in modi stucchevoli dei limiti e dei rischi della ripresa scolastica in queste condizioni infrastrutturali, gli istituti sono chiusi da marzo e nel frattempo la ministra rassicurava tutti sulla ripartenza a settembre.

Perché dunque attivarsi solo all’inizio di luglio, con l’operatività da garantire fra neanche due mesi e il rischio che le lezioni non ripartano proprio?

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 giovedì 9 Luglio - 2020
Scuola
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