Scuola, la rabbia dei docenti per il concorso: «Folle assembrare migliaia di persone in piena pandemia»

Alcuni tra i docenti iniziano a dubitare anche che la prova si svolga realmente, ma dal governo per ora escludono il rinvio.

A breve – e in concomitanza con i concorsi – usciranno anche le nomine dei precari che hanno fatto richiesta per le supplenze. I docenti potranno entrare a scuola per le lezioni e lì «basta davvero poco». «Basta che un bambino sia in quarantena per essere messi in isolamento anche noi», spiega Chiara. «E a quel punto addio concorsi». E viceversa: qualora qualcuno dovesse infettarsi durante la prova, anche tutta la classe del docente dovrebbe rimanere a casa.

ANSA/Mourad Balti Touati

E poi c’è la questione annosa dei concorsi, che quest’anno è ancora più dirimente. Secondo i sindacati e i docenti non sarebbe necessario sottoporre a concorso i docenti che hanno già sulle spalle almeno 3 anni di esperienza nelle scuole.

La sede delle prove non è ancora stata stabilita, ma essendo un esame computer based, molto probabilmente verranno organizzate nelle aule delle scuole e delle Università. Visto che il Comitato tecnico scientifico (Cts) ha ribadito più volte che nelle scuole deve entrare minor gente possibile, è molto probabile che in quei giorni le lezioni verranno sospese.

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 martedì 29 Settembre - 2020
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