Libri digitali a scuola, si parte (gradualmente) dal 2014/2015

Il decreto prevede che dal prossimo anno scolastico, il 2014-2015, e per i successivi, il collegio docenti può adottare «limitatamente alle nuove adozioni e non per le conferme di adozione», libri nella versione elettronica o mista (parte cartacea, parte multimediale).

Il decreto contiene anche un allegato in cui si descrive il libro del futuro, fissando precisi paletti per le caratteristiche degli e-book. I libri di testo, anche nella versione non cartacea, dovranno continuare a essere conformi alle indicazioni nazionali (i piani di studio), dovranno offrire un’esposizione autorevole degli argomenti, organizzare contenuti complessi in un percorso narrativo efficace attraverso infografiche, animazioni, tabelle, contenuti audio e video. I software utilizzati per i libri digitali dovranno essere aperti e interoperabili, fruibili con la stessa qualità, cioè, su tutti i supporti elettronici, dai computer ai tablet, in commercio per lasciare libertà di scelta alle famiglie e ai docenti nell’acquisto.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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 venerdì 27 Settembre 2013
Scuola, Tecnologia