Scuola, il registro di carta resiste. La riforma digitale può attendere

Le scuole che stanno sperimentando l’innovazione hanno dovuto fare marcia indietro: i docenti non hanno la firma digitale e i collegamenti Internet di molti istituti non reggono il traffico supplementare. Così rimane in funzione il vecchio diario di classe di carta che doveva andare in pensione questo mese, ma è stato prorogato un anno
C’è poi la questione della firma digitale. Per eliminare completamente i registri bisognerebbe fornire a tutti i docenti il kit della firma digitale, il cui costo varia da 30 a 150 euro all’anno. In media, per una firma digitale sicura basta spendere 50/60 euro, ma il ministero dell’Istruzione la fornisce soltanto ai capi d’istituto e ai segretari: i Direttori dei servizi amministrativi

Fonte: la Repubblica

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 venerdì 20 Settembre 2013
Scuola, Tecnologia