Precari della scuola, l’ultimatum dell’Europa

Corriere della SeraL’Italia ha due mesi per rispondere: rischia una multa di minimo 10 milioni.  Sindacati in trincea.

L’Italia, scrive la Commissione Ue nella lettera di messa in mora, utilizza i supplenti con contratti a termine «continuativi», che durano anche molti anni e li lasciano così «in condizioni precarie nonostante svolgano un lavoro permanente come gli altri».

Non solo: anche gli stipendi vanno adeguati, visto che i precari «svolgono lo stesso lavoro ma hanno un contratto diverso» rispetto agli immessi già in ruolo.

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 giovedì 21 Novembre - 2013
Scuola