Nuovo rapporto Eurydice su stipendi di insegnanti e dirigenti scolastici europei

La rete Eurydice pubblica oggi il nuovo rapporto dedicato agli stipendi e alle indennità di insegnanti e capi di istituto in Europa. La remunerazione e le prospettive di carriera degli insegnanti rientrano nelle politiche che mirano ad attrarre i laureati più qualificati e a trattenere i migliori insegnanti.

https://eurydice.indire.it/wp-content/uploads/2021/10/soldi_pianta_insegnanti-scaled.jpg

Il rapporto prende in esame gli stipendi di base degli insegnanti a inizio carriera e le loro prospettive di progressione di stipendio. Vengono analizzate anche le differenze di stipendio a seconda dei diversi livelli di istruzione. Gli insegnanti della scuola dell’infanzia tendono a guadagnare mediamente di meno, mentre gli insegnanti della scuola secondaria superiore solitamente guadagnano di più, sebbene in alcuni Paesi europei tutti gli insegnanti dei livelli scolastici percepiscano lo stesso stipendio.

In Italia, così come in Francia, il potere di acquisto degli insegnanti è rimasto più o meno lo stesso negli ultimi cinque anni.

Per quanto concerne i capi di istituto, i loro stipendi spesso aumentano in base alle dimensioni della scuola. Inoltre, le responsabilità e l’esperienza dei capi di istituto determinano differenze significative nei loro stipendi nella maggior parte dei sistemi educativi.
In Italia, lo stipendio minimo di base per i capi di istituto è, infatti, il doppio dello stipendio di un insegnante con 15 anni di servizio.

https://eurydice.indire.it/wp-content/uploads/2021/10/Teacher_salaries_2019_20_cover-pdf.jpg

Visite: 49