Introduzione al concetto di Resilienza

Il termine “resilienza” deriva dal latino risilire (rimbalzare) e, dunque, da resalio, iterativo di salio. È a tal proposito interessante proporre un affascinante collegamento tra il significato originario di resalio, che indicava anche il gesto del risalire su un’imbarcazione rovesciata, e l’attuale utilizzo in campo psicologico: entrambi i termini indicano l’azione dell’andare avanti, non arrendendosi alle avversità. L’uso comune del temine si riferisce alla capacità di un’entità di riprendersi da un evento inatteso, di essere “resistente alla rottura”, affrontando e superando i vari inconvenienti che tenderanno a manifestarsi lungo il proprio ciclo di vita.

Una citazione oltremodo esemplificativa e chiarificatrice per la comprensione del concetto di resilienza ci è offerta da Confucio, uno dei più grandi filosofi della storia cinese, il quale tentò di fornire delle indicazioni in merito a quale sia il modo migliore in cui l’uomo può condurre la sua esistenza, facendo riferimento a tutti gli aspetti più importanti della natura umana: “la nostra gloria maggiore non consiste nel non sbagliare, ma nel risollevarsi ogni volta che cadiamo” (Confucio).
LA resilienza è allora quella capacità, insita in ogni individuo o in una organizzazione, di far fronte al sopraggiungere di avversità con tenacia ed astuzia, riparandosi dapprima dagli effetti potenzialmente distruttivi delle stesse e, di conseguenza, riorganizzando la propria vita sfruttandole, cogliendone le opportunità e traendone insegnamento.
Essere resilienti non concerne solo la capacità di opporsi alle pressioni dell’ambiente circostante; essere resilienti determina anche una dinamica positiva, una capacità di “proseguire” nonostante le difficoltà; essere resilienti è un dono inestimabile, ma che non rende invincibili: possono infatti verificarsi momenti in cui gli shock sono troppo pesanti da sopportare, generando un’instabilità più o meno duratura.

Recentemente il concetto di resilienza ha superato la sua accezione meccanica e viene utilizzato per indicare, nel caso della psicologia e della sociologia, la resistenza di un individuo a situazioni estremamente avverse e, nel caso delle reti (in particolare quelle informatiche), la loro capacità di rimanere in servizio in modo continuo indipendentemente dagli eventuali problemi che si possono presentare.

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 sabato 17 Novembre - 2018
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