FAQ FSE – Alternanza scuola-lavoro

Si ricorda che tutti gli adempimenti normativi e amministrativo-contabili sono disponibili nelle Disposizioni e istruzioni per l’attuazione delle iniziative cofinanziate dai Fondi Strutturali Europei 2014-2020 e s.m.i e nelle circolari attuative pubblicate nel sito web, nella sezione PON kit – Disposizioni e manuali.

MIUR

All’interno dello stesso istituto, è possibile coinvolgere nel percorso di alternanza all’estero un gruppo di studenti provenienti sia da indirizzi tecnici che da indirizzi liceali?
No. La durata dei percorsi è diversa in base alla tipologia di indirizzo. Infatti, sono previsti percorsi specifici di 90 ore per il Liceo, di 120 ore per i Tecnici e professionali e di 240 ore per gli ITS.

Nei percorsi di alternanza all’estero le 8 ore di attività iniziale di informazione e orientamento si possono svolgere in Italia?
No, non è consentito

E’ possibile chiedere all’Agenzia Viaggi, selezionata per l’organizzazione del soggiorno, di individuare anche le aziende dove gli studenti svolgeranno l’attività di alternanza scuola e lavoro?
No. L’individuazione delle strutture ospitanti è una prerogativa esclusiva della scuola e avviene nella fase della proposta progettuale in coerenza con i percorsi formativi degli studenti.
Tali percorsi prevedono una tipologia di integrazione con il mondo del lavoro in un contesto organizzativo transnazionale che favorisca lo sviluppo di competenze capaci di facilitare l’integrazione culturale, linguistica e lavorativa all’estero

Se gli studenti sono collocati in diverse aziende, il tutor aziendale estero è sempre e solo uno?
L’istituzione scolastica, nell’ambito dell’autonomia, può decidere se individuare più tutor, uno per ogni azienda, oppure prevedere un unico tutor “interaziendale”.
Si rammenta che, in tal caso però, verrà riconosciuto unicamente il costo standard previsto per un solo tutor (ovvero 30 € l’ora, omnicomprensivi)

Per l’avviso “Alternanza scuola-lavoro” la struttura ospitante individuata in fase di progettazione ha la possibilità di poter ospitare con vitto e alloggio gli studenti. Si può affidare direttamente tale servizio?
Si, a condizione che l’individuazione dell’operatore economico che offra servizio di vitto e alloggio avvenga secondo le regole generali previste del codice dei contratti e dal D.M. n. 44 del 2001.
La procedura di affidamento diretto può essere fatta previa indagine di mercato e se le soglie previste dal Consiglio di Istituto lo consentano. Al di sopra dei 2.000 euro o dell’altro limite stabilito dal Consiglio di Istituto si potrà procedere ad un affidamento diretto solo dopo aver consultato almeno 3 operatori economici.
Al di sopra invece dei 40.000 euro deve avviarsi una procedura negoziata previa comparazione di 5 preventivi di altrettanti operatori economici.

ASL

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