“Software Heritage”. L’archivio software universale

Inria, l’istituto di ricerca nazionale francese per le scienze digitali, ha, in collaborazione con l’UNESCO e con marchi importanti quali Intel, Microsoft, Google e GitHub ha sviluppato il progetto “Software Heritage” che si pone un obiettivo sociale molto ambizioso: il software è la chiave per accedere alle informazioni ed è una parte fondamentale del patrimonio umano ma è fragile, nel senso che, a differenza delle parole scolpite nella pietra, può essere cancellato o danneggiato.
Il codice sorgente del software quindi, essendo parte fondamentale del patrimonio umano, deve essere preservato per le generazioni presenti e future.

Software Heritage. L'archivio software universale

Invio di messaggi a familiari e amici, pagamento di bollette, acquisto di beni, accesso all’intrattenimento, interazione con la pubblica amministrazione, ricerca di informazioni, prenotazione di viaggi: praticamente ogni atto nella nostra vita quotidiana si basa su computer e software da eseguire.

La missione di “Software Heritage” è quella di raccogliere tutto il software disponibile pubblicamente in forma di codice sorgente, replicarlo in modo massivo per garantirne la conservazione e condividerlo con chiunque ne abbia bisogno: dalle istituzioni culturali agli scienziati e alle industrie.

Software Heritage logo

Software Heritage” sta allora costruendo il più grande archivio di codice sorgente software mai assemblato e con esso una varietà di servizi: dalla documentazione alla classificazione, dalla ricerca alla distribuzione, per liberare tutto il potenziale di quella che potrebbe diventare la Libreria di Alessandria del Software.

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 sabato 11 Maggio 2019
Pillole 2.0, Tecnologia
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