Esame di Maturità dal volto nuovo a partire dal giugno 2019

Sul sito del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sono stati resi noti i quadri di riferimento per la predisposizione e lo svolgimento degli scritti della nuova Maturità, che debutterà con le regole previste dal Decreto Legislativo 62 del 2017.
A gennaio saranno pubblicate le materie per la seconda prova, a febbraio la complessiva ordinanza sugli Esami, che normalmente viene emessa a maggio.

Nasce il possibile scritto-misto. Potrebbe esserci anche questa opzione nell’ambito della seconda prova scritta: la decisione se adottare anche questa novità arriverà a gennaio. La seconda prova scritta del 20 giugno, infatti, potrà riguardare una o più discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio: latino-greco per quanto riguarda il classico e matematica-fisica per l’indirizzo scientifico. La scelta delle discipline su cui i maturandi dovranno mettersi alla prova, spiega il Miur, avverrà a gennaio.

Nel corso del colloquio, il candidato esporrà, con una breve relazione o un elaborato multimediale, le esperienze di alternanza Scuola-Lavoro svolte. Il colloquio accerterà anche le conoscenze e le competenze maturate nell’ambito delle attività di Cittadinanza e Costituzione.

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 martedì 27 Nov 2018
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